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Lu Sprufunnu: non solo “canzonette”

Davvero un bello spettacolo quello di mercoledì 16 settembre a Corridonia. Sul palco, dove la nota folklorica è volutamente affidata ai soli abiti degli strumentisti, ad attirare da subito il pubblico sono le doti affabulatorie di Stefano Fabbroni in arte Tofolo e la recitazione intensa di Francesca Zenobi nella parte di Menneca. Chi si aspetta solo “canzonette”, parola di regista, rimarrà deluso.

Certo non è mancato il salterello, ma a fargli da contrappunto sono state le storie vere e salaci di una terra maceratese, egualmente pronta a ridere e piangere delle proprie disgrazie. Ma la storia, o meglio le storie, quelle piccole e grandi della gente comune, non rimangono lì, in quelle foto in bianco e nero del grande nevone del ’44 e della idillica campagna maceratese. Che idillica non è affatto. C’è lo “sprufunnu”. C’è la grande ferita inferta dalla guerra alla terra e alle coscienze, che rimane non solo aperta, ma imputridisce col passare degli anni. Bene ha fatto il regista a traferirci dall’ “impressione” fotografica alla “espressione” filmica. Il “corto” della partita di carte (Davide Marchi) riavvicina gli eventi ad un passato meno remoto ed olografico, quello degli anni ’70, nel quale la cosciente disperazione di Tofolo per la “strana” morte della moglie Caterina si scontra con l’eccentrico strologare di Menneca. Non solo “canzonette”. Anche perché i bravissimi strumentisti (Danilo Donninelli, Gianni Donnini, Mauro Mazzarantani, Marco Meo e Katiuscia Merlini) entrano nelle storie alla stessa stregua degli attori. Con e senza i loro strumenti, fuori e dentro le “canzonette”. L’ in and out, mescolato alla recitazione, è davvero ben riuscito. Ingegnosa l’idea della vecchia radio, sospesa fra passato e presente, madre e figlia del ricordo e della memoria. Non sono rimasto deluso, anzi.

4 Risposte a “Lu Sprufunnu: non solo “canzonette””


  1. 1 Valeria Bellagamba Set 23rd, 2009 at 7:59 pm

    Grazie Antonio!

  2. 2 Stefano Fabbroni Set 24th, 2009 at 6:15 pm

    Grazie Antonio, non ho parole!

  3. 3 Roberto Muscolini Set 27th, 2009 at 2:59 pm

    Siete stati come sempre grandi!
    Roberto

  1. 1 Lu Sprufunnu ad Altidona at LibriSenzaCarta Pingback su Lug 7th, 2010 at 10:36 pm

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