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“le Marche tra le righe” 2020 parte con lo scrittore Angelo Ferracuti

La rassegna “le Marche tra le righe” 2020, organizzata dalla libreria IoBook, si svolgerà quasi interamente alla Rotonda a mare grazie alla collaborazione del Comune di Senigallia. Come lo scorso anno, abbiamo contribuito all’ideazione e alla realizzazione della rassegna dedicata agli scrittori marchigiani o a storie ambientate nella regione. Gli incontri sono inseriti nel cartellone estivo del Comune di Senigallia e inizieranno domani, giovedì 2 luglio, con uno dei più affermati autori marchigiani: Angelo Ferracuti. Lo scrittore fermano è stato candidato quest’anno al Premio Strega col suo libro “La metà del cielo” (p. 216, 18 €; Mondadori).

Queste sono le parole con cui Paolo Di Stefano ha proposto la candidatura:

Aspra è la sostanza umana de La metà del cielo (Mondadori), un libro fra il memoir autobiografico e il romanzo di formazione nel cui centro si accampa la figura di Patrizia, moglie dello scrittore, troppo presto perduta. Non si tratta solo della dolorosa elaborazione di un lutto ma anche della restituzione di una modalità di esistere con gli altri a fronte di un presente desertificato, perché il ricordo di Patrizia si iscrive in un preciso spazio-tempo, l’Italia di fine secolo, l’età del cosiddetto antagonismo vista da un luogo periferico, Fermo, che Ferracuti chiama “la piccola città”, un microcosmo ostile o indifferente. Un ritmo interiore ne scandisce la scrittura e il pudore le dà forma: è questo il suggello di una materia talora indicibile e però toccata dalla poesia.

Con Angelo Ferracuti dialogherà lo scrittore Daniele Garbuglia.

Ore 21,30, Rotonda a mare di Senigallia (ingresso gratuito, con prenotazione).

Salutiamo il nostro amico Leonardo Barucca

Abbiamo perso prima di tutto un poeta. Un poeta in lingua italiana e in dialetto che ho avuto il piacere di leggere e il privilegio di conoscere, autore di prose teatrali e di testi di canzoni che con Gent’d’S’nigaja ed altri ha portato Senigallia e il suo dialetto ben oltre i suoi confini, un poeta che ci ha fatto ridere e piangere, e questo è un dono di pochi.

Ma io ho perso soprattutto un amico, un amico di cui mi mancheranno i momenti vissuti insieme, mi mancherà lo sguardo, mi mancherà l’abbraccio, mi mancherà il sorriso.
Non l’amicizia, che già sento stringersi più forte, che mi stringe a quelli che ti hanno voluto bene, e per cui ancora vivi.
E vivrai ancora nei tuoi versi, caro Leo, che tutti offristi al tuo fiore piccino.

Viola,
Violetta,
niputina mia,
ch’ sol sal nom
m’hai prufumat’ i giorni,
sapè ch’ sei al mond’
fa arnì ‘l gust’ d’ campà,
ch’ quant’ sarà ‘l mument’,
più tardi ch’ s’ pol,
sigurament’
sarà
na mucchia più l’ger’.

Leonardo Barucca

Lunatici

Venerdì 24 gennaio, ore 21.15, all’Auditorium San Rocco di Senigallia andrà in scena “Lunatici”, spettacolo letterario e musicale dedicato alla Luna a cura dell’associazione di promozione sociale Amàrantos – Cerchio interculturale donne per la pace. Definita dall’astronomo Giovanni Anselmi “la ragazza della porta accanto”, la Luna è da sempre fonte di ispirazione di poesie, canzoni, racconti, brani musicali e sfide tecnologico scientifiche. Dopo aver cantato e sognato la Luna per secoli, l’uomo ci ha messo piede nell’estate del 1969 con la straordinaria impresa dell’Apollo 11, di cui lo scorso 20 luglio si è celebrato il 50° anniversario dello sbarco.

Quest’anno ricorre un altro anniversario importante: i 150 anni del romanzo di fantascienza “Intorno alla Luna” di Jules Verne, che quasi profeticamente anticipò quello che quello che sarebbe accaduto un secolo dopo.

Nel ricordare entrambi gli eventi, dedicheremo la serata a letture di poesie, cronache dell’allunaggio, brani del romanzo di Verne e altri capolavori della letteratura italiana e mondiale che hanno come tema principale la Luna. Il reading sarà accompagnato dall’esecuzione di brani musicali e di canzoni. In collaborazione con la libreria Iobook di Senigallia.

Ingresso libero. La cittadinanza è invitata.

‘Non solo un gioco’ di Andrea Pongetti

Il blog LibriSenzaCarta è nato per promuovere un’idea di cultura che unisse la tradizione letteraria e storica, di Senigallia e delle Marche in particolare (ma non solo), con l’innovazione tecnologica delle nuove forme di comunicazione e divulgazione legate al web e ai lettori elettronici, quegli e-book che con un pizzico di orgoglio siamo stati tra i primi a segnalare quasi 15 anni fa con la rassegna Scripta Volant al Centro Sociale Saline di Senigallia.

L’entusiasmo e la curiosità ci hanno spinto a pubblicare testi che non sempre trovano pubblicazione cartacea o anche se la trovano non hanno la diffusione capillare dei lavori editoriali dei grandi numeri. Ecco perché i “libri senza carta”, che nulla vogliono togliere ai libri di carta anzi integrarsi e completarsi con essi, in uno scambio proficuo il cui centro fondamentale è la diffusione di conoscenza.

Tra i primi lavori che abbiamo pubblicato ci sono saggi e tesi di laurea a tema storico. La prima tesi di laurea, pubblicata nell’agosto del 2006 e poi presentata nella primissima edizione di Scripta Volant al Centro Sociale Saline, è quella di Andrea Pongetti e tratta di un evento importante della storia locale: “Il colera nell’Italia dell’Ottocento: l’epidemia di Ancona del 1865-67”.

Per questo motivo quando Andrea Pongetti, storico e giornalista, ha pubblicato un libro che racconta il calcio nelle Marche non potevamo essere più contenti di segnalarlo. A distanza di anni dalla sua tesi di laurea questa pubblicazione – una delle tante di Pongetti – rappresenta per noi anche la continuazione ideale della nostra attività di divulgatori a LibriSenzaCarta, condotta a fasi alterne, con lunghe pause di riflessione ma sempre con la passione e l’entusiasmo che ci hanno animati fin dall’inizio e per i quali cogliamo l’occasione di ringraziare con tutto il cuore Flavio Solazzi che purtroppo da qualche anno non è più qui con noi ma senza il quale tutto questo non sarebbe stato possibile.

“Non solo un gioco. Le Marche del calcio”, il nuovo libro di Andrea Pongetti uscito in questi giorni per Il Lavoro Editoriale di Ancona è il lavoro di un amico di vecchia data di LibriSenzaCarta, del quale siamo orgogliosi di aver promosso fin dagli inizi il lavoro di ricerca storica a Senigallia e nelle Marche.

Il libro sarà presentato lunedì 13 gennaio alle ore 18.15 presso la sede dell’Associazione di Storia Contemporanea di Senigallia.

Cosa racconta “Non solo un gioco”:

È il gioco più popolare al mondo, quello più praticato, amato e discusso, ma un tempo come oggi non è, ne potrebbe mai essere, soltanto un gioco. E non soltanto per i grandi interessi economici che gli girano attorno, ma anche per come è vissuto da chi lo pratica, da chi lo guarda e soprattutto da chi lo tifa, anche in una piccola regione come le Marche.

Partendo da queste premesse è nato “Non solo un gioco. Le Marche del calcio”, l’ultima monografia del giornalista e ricercatore storico Andrea Pongetti, da anni giornalista del Resto del Carlino e redattore del quotidiano online Senigallia Notizie.

Dalle prime partite giocate in campi polverosi, con maglie sbiadite e scarpe rattoppate, ai gol del senigalliese Renato Cesarini – l’unico calciatore diventato un modo di dire – all’ultimo minuto con la maglia azzurra e la Juventus, alla celebre aggressione all’arbitro Vannini durante un infuocato Anconitana-Pisa al Dorico nel secondo dopoguerra, ai tanti infernali derby provinciali fino ai successi di Ascoli, Ancona e Samb negli anni Ottanta e Novanta e alle difficoltà, soprattutto economiche, dei giorni nostri.

C’è tutto questo, ma anche molto altro nelle 168 pagine del libro, edito dalla casa editrice anconetana Il Lavoro Editoriale e nelle librerie marchigiane in questo mese, al prezzo di 25 euro.

La pubblicazione è già disponibile nei principali siti di vendita online.

Tante le piazze che vengono citate nel volume, grazie ai successi delle loro squadre: da Ancona ad Ascoli Piceno, passando per Pesaro, Fano, Senigallia, Jesi, Osimo, Civitanova Marche, Macerata, Fermo, San Benedetto del Tronto.

“Non solo un gioco. Le Marche del calcio”, sarà presentato alla presenza dell’autore nelle principali località regionali, a partire da Senigallia, dove si terrà la prima lunedì 13 gennaio, nella sede dell’Associazione di Storia Contemporanea.

Un libro in cui si parla di calcio, tema conduttore di tutto il volume, ma in maniera un po’ insolita: non mancano partite e risultati, ma il fenomeno calcistico è indagato soprattutto dal punto di vista sociale e in rapporto all’evolversi della società contemporanea.

«Per tutto il Novecento e fino ad oggi le Marche, pur percepite come regione periferica, sono state terra di sport e di calcio, ritagliandosi come in pochi altri campi un ruolo di primo piano e suscitando l’interesse e la partecipazione di migliaia di persone – evidenzia l’autore – ‘Non solo un gioco’, senza alcuna pretesa di esaustività, si muove da queste premesse per compiere un viaggio documentato sulle fonti (tra cui, più volte, quotidiani cartacei e online) dentro le vicende delle più importanti società calcistiche della regione».

Come riporta la citazione di Pier Paolo Pasolini a inizio volume, «il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo. È rito di fondo anche se è evasione».

Ancor più di altre discipline, che supera abbondantemente in popolarità, il “pallone” può dunque proporsi come chiave di lettura della contemporaneità: basti pensare a come atavici campanilismi e localismi spuntassero puntualmente negli affollatissimi derby di provincia degli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso o a personaggi iconici come il Presidentissimo dell’Ascoli Costantino Rozzi (a cui è dedicata la copertina), l’uomo che «come nessuno ha saputo rappresentare un’intera città».

Come sottolinea lo storico Marco Severini (Università di Macerata) nella Postfazione, «in tempi in cui le principali agenzie educative e la politica sono in irreversibile crisi, uno sport come il calcio si dimostra cruciale per la crescita dell’essere umano come parte della società».

Il tutto è raccontato attraverso il filo comune della passione: di chi gioca, di chi guarda, di chi tifa e di scrive, tra cui lo stesso autore.

 

Il tocco immortale

Simone Pancotti, di Marzocca di Senigallia, dopo il successo di “Vite di Carta“, il suo primo romanzo, ha lanciato una nuova campagna di crowdfunding per la pubblicazione del suo secondo libro “Il tocco immortale“. Il libro è promosso sulla piattaforma BookaBook, dove può essere acquistato in pre-ordine.

Mancano pochissimi giorni alla conclusione della campagna e perché il libro vada in stampa è necessario raggiungere le 200 copie. Diamo una mano a Simone!

Sinossi: “Quando Yelena salva dalla morte Nikolaj, evaso di prigione, non sa ancora che assieme a lui cambierà la storia di un intero Paese. Entrambi segnati profondamente da un passato doloroso, che riemerge attraverso ricordi nitidi e potenti, saranno protagonisti di una folle fuga verso la libertà, in cui rischieranno più volte la vita e che li condurrà fino alla città di Babylon Gorod, teatro di un’esplosione nucleare avvenuta dieci anni prima ma ancora avvolta nel mistero e piena di lati oscuri. Portare alla luce la verità costerà carissimo”.

Simone spiega: “Ho scritto questo libro perché credo che ognuno di noi possa lasciare un’impronta indelebile in questa vita, nel bene o nel male”.

Il tocco immortale” si può acquistare a questa pagina.

Clara e le vite immaginarie

Giovedì 12 dicembre alle 21.15 presso il Cinema Gabbiano di Senigallia sarà proiettato il documentario “Clara e le vite immaginarie“, della regista senigalliese Giulia Casagrande.

“A partire da vecchie fotografie e filmati d’epoca, il film ricostruisce le vicende di Clara, mia nonna, nella Senigallia degli anni ’30. Mentre la sua memoria diventa sempre più fragile, tento di ricostruirne l’infanzia e la giovinezza nell’Italia fascista. Mi interrogo sul senso di diventare donna in un’epoca in cui le immagini cinematografiche e quelle di propaganda partecipano alla costruzione identitaria di un’intera generazione.” (Giulia Casagrande)

Trailer: vimeo.com/246117375
Facebook: www.facebook.com/claraeleviteimmaginarie

Attraverso le terre del suono di Davide Sapienza

Il nostro amico Davide Sapienza torna in libreria con il suo “primo amore”: la musica rock. Dopo anni di scrittura poetica dedicata al viaggio, all’esplorazione dei grandi spazi della wilderness, in particolare della montagna e del Grande Nord, ma con uno sguardo sempre rivolto a scrutare le profondità dell’anima e delle sue infinite possibilità, Sapienza torna a raccontare la musica come solo lui sa fare. Un mondo di immagini, evocate dai suoni e dalle parole, descritto in “Attraverso le Terre del Suono” (Edizioni Underground?).

“La geografia della musica non conosce confini – si legge nella nota di copertina – ed è più grande di qualsiasi universo conosciuto. Non è possibile mapparla e ciò è un bene, perché la musica resta la voce cosmica più stupefacente: essa non vive di intenzione ma di essenza. La musica è come il volo degli uccelli: esiste, emozione, ma non lascia traccia visibile. Va ben oltre. È un’ispirazione dell’essere”.

Scrive Davide Sapienza: “Attraverso Le Terre Del Suono, pubblicato dall’editore indipendente di Milano Edizioni Underground?, è il mio ritorno all’editoria musicale dal 1997. Come spiegano la prefazione di Luca Bernini e il memoir finale di Marco Grompi, la musica ha sempre costituito la via invisibile della mia vita fatta di avventure nelle terre della percezione, attraverso le terre del suono. Dal maggio 2019, l’esperienza della performance Attraverso Le Terre Del Suono, il reading musicale che ispira il titolo del libro, presentato in alcune date selezionate e con la direzione musicale di Marco Grompi, vocalist e chitarrista dello spettacolo ha camminato con la realizzazione di questo volume. Ascolta la performance del 9 giugno 2019 che abbiamo fatto a Milano, per All You Need Is Pop!, la trovi QUI. Questo libro non è un’antologia di articoli, interviste, estratti da libri musicali, dal 1984 al 2019, ma l’essenza del cammino fatto con la musica tra il 2005 e il 2019, durante gli anni dedicati allo sviluppo della mia narrativa geopoetica culminata con Il Geopoeta. Avventure Nelle Terre Della Percezione (Bolis Edizioni, 2019), dal quale è tratto il testo della performance di ALTDS”.

Il libro esce il 22 novembre e domenica 24 sarà presentato a Milano al centro culturale Germi (in via Cicco Simonetta 14/A, Milano), con la moderazione di Manuel Agnelli.

Leggi l’intervista a Davide Sapienza per Il Geopoeta.

Arte e suono, mostra a Senigallia

Alla Rocca Roveresca di Senigallia si inaugura sabato 9 novembre alle 17.30 la mostra ARTE E SUONO, opere interattive e sonore dall’elettronica alla robotica, a cura di Monica Bonollo e Simona Zava. L’esposizione propone un percorso particolare e innovativo, che si sviluppa attraverso opere sonore e interattive di tre artisti che rappresentano tre diverse generazioni: Peter Vogel, Ale Guzzetti e Fausto Balbo. La mostra offre un’innovativa contaminazione tra robotica e arte, avvalendosi di sofisticati e nuovi linguaggi, coinvolgendo il pubblico a diventare parte attiva delle opere stesse.

ARTE E SUONO, opere interattive e sonore dall’elettronica alla robotica è promossa dal Comune di Senigallia, in collaborazione con il Polo Museale delle Marche, il Museo Comunale d’Arte Moderna, dell’Informazione e della Fotografia di Senigallia, Valmore Studio d’Arte e l’’Associazione Carlo Emanuele Bugatti Amici del Musinf.