Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email:

Offerto da FeedBurner

LibriSenzaCarta su:

YouTube

Calendario

agosto: 2020
L M M G V S D
« Lug    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

Archivio

Online

Incontro con Silvia Ballestra e il suo libro “La nuova stagione”

Sabato 1 agosto alle 21.30 si svolgerà alla Rotonda a mare di Senigallia l’incontro con la scrittrice Silvia Ballestra in occasione della presentazione del suo libro “La nuova stagione”, tra i 12 semifinalisti del Premio Strega 2020 (p. 276, 17€, ed. Bompiani). Silvia Ballestra è marchigiana di Porto San Giorgio (FM), e attualmente vive e lavora a Milano; è autrice di romanzi, raccolte di racconti, saggi e traduzioni, pubblicati per i maggiori editori italiani. Fra i suoi libri, tradotti in varie lingue, i long seller “Compleanno dell’iguana”, “Gli Orsi”, “Nina”, “I giorni della Rotonda”, “Amiche mie” e “Vicini alla terra. Storie di animali e di uomini che non li dimenticano quando tutto trema”. Dal romanzo “La guerra degli Antò” è stato tratto l’omonimo film diretto da Riccardo Milani. L’incontro si svolge nell’ambito della rassegna “Le Marche tra le righe”, organizzata dalla libreria IoBook e da LibriSenzaCarta con la collaborazione del Comune di Senigallia. Dialogherà con l’autrice il giornalista Paolo Mirti, dirigente dell’Area Cultura Comunicazione e Turismo.

Questa la bandella del libro.

Si narra che la Sibilla, adirata contro le fate che si attardavano a ballare il salterello con i pastori, avrebbe scagliato loro le pietre che divennero poi il paese di Arquata del Tronto: pietre destinate a rotolare di nuovo, drammaticamente, durante il terremoto. Le sorelle Nadia e Olga si sentono a casa proprio qui, in questa terra che si muove, e che scendendo dai monti Sibillini verso il mare si fa campagna. Il loro papà ha trascorso la vita coltivando i campi, perciò ancora oggi la famiglia viene trattata con rispetto. Ma adesso tutto è cambiato. L’amore e il lavoro hanno portato Olga e Nadia lontano, i figli sono cittadini del mondo. La gente vuole fragole e susine anche a gennaio. È una nuova stagione. Ed è tempo di separarsi dalla terra. Inizia per le sorelle un viaggio a ritroso, nella memoria, e uno reale, attraverso gli incredibili colloqui con i possibili acquirenti del terreno, ex mezzadri arricchiti o emissari di multinazionali della frutta; tutti maschi, tutti ambigui, tutti apparentemente incapaci di capire quanto male facciano le radici quando bisogna tagliarle. È davvero tutto immutabile nell’avvicendarsi delle generazioni, dei raccolti? Possiamo ancora sperare di lasciare questo pianeta un po’ migliore di come lo abbiamo ricevuto? Silvia Ballestra scrive un romanzo attualissimo e antico, come i luoghi dove è nata, cui dedica pagine di graffiante umorismo ma al tempo stesso piene della nostalgia e dello stupore di chi sente iniziare una nuova stagione.

In ottemperanza alle misure anti-covid i posti sono limitati, la PRENOTAZIONE anche per gli eventi gratuiti è obbligatoria da effettuarsi su www.vivaticket.it oppure presso il botteghino del Teatro La Fenice o, se ancora disponibili direttamente sul luogo dell’evento.

Presentazione del secondo volume “Marche d’autore – Le Marche e i suoi personaggi”

Venerdì 31 luglio alle ore 21,30 presso la Rotonda a mare di Senigallia prosegue la rassegna “Marche tra le righe” con la presentazione del volume “Marche d’autore – Le Marche e i suoi personaggi“. Dopo aver esplorato il territorio marchigiano con il primo volume di “Marche d’Autore” (che aveva riscosso notevole successo anche al Salone del Libro di Torino), questa seconda antologia è stata dedicata alle grandi donne e ai grandi uomini che vi sono nati e che hanno lasciato un segno indelebile nella storia. Figure uniche raccontate da alcuni tra i più promettenti e interessanti narratori e poeti marchigiani, con la curatela di Jonathan Arpetti e David Miliozzi.

Si arricchisce ulteriormente in questo volume la scelta di accostare diversi linguaggi artistici: immagini di importanti artisti marchigiani, infatti, si alternano a racconti e poesie dove la realtà e l’immaginazione diventano un tutt’uno, andando a indagare nella zona più intima dell’animo umano.

Presenterà il libro Jonathan Arpetti in dialogo con la blogger Catiuscia Ceccarelli e alcuni degli autori.

In ottemperanza alle misure anti-covid i posti sono limitati, la PRENOTAZIONE anche per gli eventi gratuiti è obbligatoria da effettuarsi su www.vivaticket.it oppure presso il botteghino del Teatro La Fenice o, se ancora disponibili direttamente sul luogo dell’evento.

La Punta della Lingua 2020

Con le dovute precauzioni e nel rispetto delle leggi sul Covid-19, anche quest’anno sta per prendere il via il festival di poesia “La punta della lingua”, che si svolgerà tra Ancona e San Severino Marche il 29-30 luglio e dal 5 al 9 agosto. Tra i numerosi incontri segnaliamo quelli sulla poesia marchigiana, la giornata per i bambini e la letteratura per ragazzi, la presenza di Franco Arminio, il collegamento con Charles Simic, l’omaggio a Mario Benedetti, il concerto dei Tetes des bois e la presentazione della videopoesia L’infinito di Giacomo Leopardi realizzata da Simone Massi con la voce recitante di Neri Marcorè.

Di seguito il programma completo.

 

MERCOLEDÌ 29 LUGLIO
San Severino Marche

La Punta della Linguaccia
Giornata dedicata alla poesia per bambini e alla letteratura per ragazzi
Omaggio a Massimo De Nardo, editore di Rrose Sélavy

ore 17.30 | Teatro Feronia
SAB Scuola delle Arti per Bambini
Laboratorio di poesia a cura di Natalia Paci

ore 18.30 | Teatro Feronia
“Voglio un giorno senza sera. Voglio un mare senza bufera”
la poesia per i più piccoli dai grandi poeti con Evelina De Signoribus

ore 19.00 | Teatro Feronia
Poeti in classe. 25 poeti per l’infanzia e non solo
A cura di Evelina De Signoribus. Con Franca Mancinelli, Natalia Paci e Luigi Socci.
Intervengono il Garante dei Diritti per l’Infanzia Andrea Nobili e il direttore dell’Associazione I teatri di Sanseverino, Francesco Rapaccioni

ore 21.30 | Teatro Feronia
Arroser la vie. “Se puoi sognarlo, puoi farlo”
Franco Arminio presenta il libro Il topo sognatore e altri animali di paese (Editore Rrose Sélavy) illustrato da Simone Massi. Interviene Chiara Gabrielli

(… continua a leggere ‘La Punta della Lingua 2020’)

Presentazione del libro “Il levitatore” di Adrian N. Bravi

Prosegue a gran ritmo la rassegna “Le Marche tra le righe” e già domani, venerdì 24 luglio alle 21.30, ci propone un nuovo incontro: il nostro vecchio amico recanatese, di origine argentina, Adrian N. Bravi dialogherà con Andrea Valenti intorno al suo libro “Il levitatore“, finalista al premio Comisso 2020 (p. 201, 15€, ed. Quodlibet Compagnia Extra). La serata si svolgerà presso la Rotonda a mare di Senigallia ed è organizzata dalla libreria IoBook e da LibriSenzaCarta con la collaborazione del Comune di Senigallia.

Così viene presentato il libro sul sito dell’editore.

«Con tutte le cose che succedono al mondo era successa anche questa».

A quattordici anni, seduto su un cuscino, davanti a un minuscolo sarcofago (il «tutankamino») col dito di suo padre dentro, Anteo Aldobrandi ha cominciato a levitare. Da allora non ha mai cessato di sperimentare questa misteriosa forza cosmica che lo tira su, anche solo di poco, perché l’importante non è quanto uno riesca a sollevarsi da terra, ma riuscire a staccarsi e mantenere una propria stabilità. Finché, ormai quarantenne, un postino gli consegna una busta verde pastello con dentro una denuncia. Da quel momento la realtà lo risucchia verso il basso, rendendo vano ogni tentativo di levitazione. Perché il levitare è un’attività solitaria, che richiede una certa tranquillità, contro la quale invece congiurano le buste verdi pastello che continua a recapitargli il postino (per giunta impiccione), le convocazioni dall’avvocato, il cane da badare, l’assurdità delle accuse. Fino al processo penale davanti a un giudice.
Un incubo che fa un po’ ridere, come a volte sembra essere la vita, raccontato con leggerezza delicata e una limpida prosa.

In ottemperanza alle misure anti-covid i posti sono limitati, la PRENOTAZIONE anche per gli eventi gratuiti è obbligatoria da effettuarsi su www.vivaticket.it oppure presso il botteghino del Teatro La Fenice o, se ancora disponibili direttamente sul luogo dell’evento.

Incontro con Alessandro Morbidelli e il suo libro “Trenta cani e un bastardo”

Mercoledì 22 luglio alle 21.30 presso la Rotonda a mare di Senigallia si svolgerà la presentazione del libro ‘Trenta cani e un bastardo’ di Alessandro Morbidelli (e-book p.33 , 1,99€, ed. Todaro). La serata si inserisce nel percorso della rassegna “Le Marche tra le righe” organizzata dalla libreria IoBook e da LibriSenzaCarta con la collaborazione del Comune di Senigallia. Dialogheranno con l’autore Chiara Michelon e Antonella Alessandrini, con la presenza dell’associazione Code Ribelli per raccontare dal vivo cosa significa l’incontro profondo con un cane da cui può sbocciare un’adozione.

Foto dell’associazione Code Ribelli.

Così recita la sinossi:

Sei un bastardo di vent’anni come ce ne sono tanti, coinvolto nel traffico di droga all’ombra di San Siro e nella guerra tra gang giovanili pronte a scannarsi per uno sguardo di troppo. Ma adesso l’hai fatta grossa e ti cercano. Non puoi far altro che fuggire. Lasciarti alle spalle una quotidianità vissuta di notte, tra le luci al neon della movida e della violenza. Così arrivi in un mondo nuovo, lontano, immerso nei valori della campagna marchigiana, ma già contaminato da un’umanità depressa e individualista, dove tutto sembra buio e ombra. L’unico spiraglio di luce è quel canile che proprio un vero canile non è, dove trovi occhi come i tuoi, quelli dei trenta cani accuditi dal vecchio Natalino. Eppure anche in questo mondo fatto di cose semplici e di solitudine la violenza tornerà a essere la tua unica, insostituibile compagna.

Perché nessuno può mettere un bastardo alla catena e perché, prima o poi, il passato torna sempre a chiedere il conto.

In ottemperanza alle misure anti-covid i posti sono limitati, la PRENOTAZIONE anche per gli eventi gratuiti è obbligatoria da effettuarsi su www.vivaticket.it oppure presso il botteghino del Teatro La Fenice o, se ancora disponibili direttamente sul luogo dell’evento.

Incontro con Marilù Oliva e “L’Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre”

Prosegue la serie di incontri organizzati dalla libreria IoBook in collaborazione con il Comune di Senigallia e Librisenzacarta: domenica sera 19 luglio alle ore 21,30 alla Rotonda a mare di Senigallia la scrittrice Marilù Oliva dialogherà con Alessandro Morbidelli sul suo nuovo libro “L’Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre” (p. 217, 16€, ed. Solferino).

Così recita la bandella del volume:

L’Odissea non è la storia del viaggio di un uomo: è la storia d’amore di molte donne. C’è Calipso, che, avvinta dalle sue stesse reti di seduzione, si innamora di Ulisse ma deve lasciarlo andare. C’è Euriclea, la nutrice che lo ha cresciuto, e ci sono le Sirene, ciecamente decise a distruggerlo. C’è Nausicaa, seduttrice immatura ma potente, che non osa nemmeno toccarlo. C’è Circe dominatrice, che disprezza i maschi finché non ne incontra uno diverso da tutti gli altri. E naturalmente c’è lei, Penelope, la sposa che non si limita ad attendere il marito, ma gli è pari in astuzia e in caparbietà. In questo libro, sono loro a cantare le peregrinazioni dell’eroe inquieto, ciascuna protagonista di una tappa della grande avventura, ribaltando la prospettiva unica del maschile nella polifonia del femminile: che conquista, risolve, combatte. Alle loro voci fa da controcanto quella di Atena, dea ex machina, che sprona sia Telemaco sia Ulisse a fare ciò che devono: la voce della grande donna dietro ogni grande uomo.

In un curioso e riuscito alternarsi di punti di vista, torna in vita e vibra di nuovi significati un classico immortale, in una narrazione che vola alta sulla varietà e sulla verità dei sentimenti umani.

In ottemperanza alle misure anti-covid i posti sono limitati, la PRENOTAZIONE anche per gli eventi gratuiti è obbligatoria da effettuarsi su www.vivaticket.it oppure presso il botteghino del Teatro La Fenice o, se ancora disponibili direttamente sul luogo dell’evento.

Ennio Morricone, buon viaggio Maestro

Per me, e certo per molti, le musiche di Ennio Morricone, creatore di uno stile inconfondibile e percepibile sin dalle prime note, sono state fra le più belle colonne sonore del cinema italiano e mondiale. Un’arte aperta alla ricerca e alla sperimentazione, la migliore attitudine del genio italiano che altrimenti non sarebbe così ammirato, imitato e omaggiato. Senza Ennio Morricone (e senza Nino Rota) non ci sarebbe Nicola Piovani; e non ci sarebbe speranza di altri compositori che provino a calcarne le orme, magari anche per cambiare strada.

Per me poi, e magari per altri, le musiche di Ennio Morricone sono nell’eco dei ricordi: quello di un amore perduto, o anche ritrovato, quelle di un matrimonio celebrato sulle note del theme di C’era una volta in America (Once upon a time in America), le stesse che qualche mese fa pizzicava sulle corde della sua chitarra elettrica un giovane sui tetti di Roma, che oggi sanno fatalmente di un requiem anticipato.

Se una lezione possiamo prendere da Ennio Morricone, anche dal suo auto-necrologio, è di non sbagliare il tempo, di stare sul pezzo e di dirlo, quando c’è ancora, l’amore straordinario di una vita.

(Nella foto: Ennio Morricone a Cannes nel 2012, di Georges Biard, CC BY-SA 3.0, Wikipedia)

“le Marche tra le righe” 2020 parte con lo scrittore Angelo Ferracuti

La rassegna “le Marche tra le righe” 2020, organizzata dalla libreria IoBook, si svolgerà quasi interamente alla Rotonda a mare grazie alla collaborazione del Comune di Senigallia. Come lo scorso anno, abbiamo contribuito all’ideazione e alla realizzazione della rassegna dedicata agli scrittori marchigiani o a storie ambientate nella regione. Gli incontri sono inseriti nel cartellone estivo del Comune di Senigallia e inizieranno domani, giovedì 2 luglio, con uno dei più affermati autori marchigiani: Angelo Ferracuti. Lo scrittore fermano è stato candidato quest’anno al Premio Strega col suo libro “La metà del cielo” (p. 216, 18 €; Mondadori).

Queste sono le parole con cui Paolo Di Stefano ha proposto la candidatura:

Aspra è la sostanza umana de La metà del cielo (Mondadori), un libro fra il memoir autobiografico e il romanzo di formazione nel cui centro si accampa la figura di Patrizia, moglie dello scrittore, troppo presto perduta. Non si tratta solo della dolorosa elaborazione di un lutto ma anche della restituzione di una modalità di esistere con gli altri a fronte di un presente desertificato, perché il ricordo di Patrizia si iscrive in un preciso spazio-tempo, l’Italia di fine secolo, l’età del cosiddetto antagonismo vista da un luogo periferico, Fermo, che Ferracuti chiama “la piccola città”, un microcosmo ostile o indifferente. Un ritmo interiore ne scandisce la scrittura e il pudore le dà forma: è questo il suggello di una materia talora indicibile e però toccata dalla poesia.

Con Angelo Ferracuti dialogherà lo scrittore Daniele Garbuglia.

Ore 21,30, Rotonda a mare di Senigallia (ingresso gratuito, con prenotazione).