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Festa del racconto 2011

Dal 29 settembre al 2 ottobre a Carpi il protagonista indiscusso della manifestazione sarà la letteratura, dai grandi nomi a tutti noti sino alle nuove proposte

Nonostante la Festa del Racconto si faccia un vanto del saper declinare la narrazione breve in tutte le sue molteplici forme, il cuore della manifestazione resta la narrativa scritta, anche in onore e ricordo di Arturo Loria, che di questo genere fu maestro indiscusso. Per questo tra gli ospiti vi saranno alcuni dei nomi più importanti della letteratura italiana: da Dacia Maraini a Sebastiano Vassalli, da Paolo Nori a Margherita Oggero, da Marcello Fois a Elena Loewenthal, da Vincenzo Costantino Chinaski a Francesco Piccolo.

Per la consueta anteprima solierese di giovedì 29 settembre il pubblico potrà assistere ad una deliziosa serata di musica e parole con il poeta metropolitano Vincenzo Costantino Chinaski, il quale sfiderà a singolar tenzone, in un confronto quasi pugilistico, il cantautore americano Dave Muldoon. Piazza della Repubblica si trasformerà, a partire dalle ore 22.00, in un pezzo degli sconfinati USA, nel quale i due scrittori reciteranno rispettivamente le parti del grande ed irriverente scrittore Charles Bukowski e del leggendario cantautore Tom Waits. Poesie contro canzoni, birra contro scotch, lost generation vs. last generation. In accompagnamento i suoni del polistrumentista Francesco Arcuri.

Non solo letteratura italiana, ma spazio anche alle voci che provengono dall’agitato Medio Oriente con lo scrittore iracheno Younis Tawfik. Sabato 1 ottobre alle ore 11.00 l’autore tratterà con gli strumenti della narrazione, l’argomento della rivoluzione araba, cercando un equilibrio tra cronaca e racconto. L’incontro La rivoluzione araba, la letteratura come testimonianza sarà condotto da Davide Bregola presso Palazzo Foresti a Carpi.

Alle 17.30 invece la scena si sposterà nel Cortile di Levante della Biblioteca Loria con Le parole delle donne. Dacia Maraini, una delle autrici più amate in Italia e nel mondo, condurrà i lettori lungo il percorso delle sue storie, ripercorrendo la sua vita passata in Giappone accanto ai giganti della nostra cultura: Moravia, Pasolini e Morante. Tutto attraverso il suo profondo impegno morale e civile e il suo indefesso tentativo di dar voce alle donne di ogni condizione sociale e geografica. Nel Cortile di Levante della Biblioteca Loria alle ore 17.30.

Chi avrebbe mai detto che la comicità potesse essere letteraria? Ne daranno prova Gino&Michele, i due autori del classico Anche le formiche nel loro piccolo… oltre che di numerosi programmi di straordinario successo quali Zelig. Tra le altre attività, hanno inventato la Smemoranda Letteraria, ospitando all’interno della celebre agenda alcuni degli scrittori più interessanti del panorama nazionale. Sabato 1 ottobre, alle 19.00 presso i Giardini della pretura, i due autori ci presenteranno la versione letteraria del famoso diario – Smemoranda 12 mesi – insieme a tre dei dodici autori che hanno firmato, con racconti inediti, l’edizione 2012: Sandrone Dazieri, Claudia De Lillo, Paolo Nori.

Protagonista della serata – alle 21.00 presso l’Auditorium della biblioteca Loria – sarà invece Sebastiano Vassalli. L’autore de La chimera (vincitore allo Strega e al Campiello) è rimasto sempre fedele e coerente con la sua storia che lo vede partecipare alla Neoavanguardia del Gruppo ’63, sino ad approdare ad un’idea di letteratura pura. Roberto Cicala, poeta ed editore, lo intervisterà portando il pubblico attraverso i suoi paesaggi fisici e metafisici, che odorano di storia e raccontano in uno stile unico i cambiamenti sociali dell’Italia del passato e del presente.

Domenica 2 ottobre alle 15.00, Piazza Garibaldi sarà colmata dall’umorismo e il buonumore causati dalla lettura di Momenti di trascurabile felicità, il libro di notevole successo nelle cui pagine Francesco Piccolo illustra i piccoli ma fondamentali momenti di felicità senza i quali la nostra vita non sarebbe che un mero trascinarsi verso la fine. Una gioia semplice, sommessa, modesta ma perciò stesso più tenace ed irrinunciabile. In un’epoca nella quale ostentazione e cattivo gusto, esibizione trimalcionica e perdita del pudore la fanno da padroni, è consolante poter scoprire che c’è ancora, tra noi, chi sa gioire delle piccole perle che offre l’esistenza. Con interventi musicali del Modena Flute Ensemble.

Luciana Castellina, militante e parlamentare comunista, fra i 14 e i 18 anni ha tenuto un diario che racconta la sua iniziazione politica. Da quel materiale è nata La scoperta del mondo, autobiografia che è stato finalista al Premio Strega 2011. La giornalista, che insieme a Pintor e Rossanda fondò nel 1969 il Manifesto, racconterà la sua vicenda – domenica 2 ottobre alle 16.00 nel Cortile della Biblioteca Loria – dialogando con Marzia Luppi. Un pezzo di storia personale che corre parallela alla storia di tutto un Paese, l’Italia dal dopoguerra ai giorni nostri.

Domenica alle 18.00, Piazza Garibaldi si tingerà di giallo. Due dei romanzieri di genere più amati dai lettori, Margherita Oggero e Marcello Fois, si confrontano sul tema del Giallo. Celebre autrice della fortunata serie di gialli che hanno per protagonista l’investigatrice–professoressa Camilla Baudino – portata anche sul piccolo schermo da Veronica Pivetti – la prima; autore prolifico non solo in ambito letterario ma anche teatrale, radiofonico e nella fiction televisiva il secondo, i cui romanzi tinti di noir sono spesso ambientati nella Sardegna più profonda, e in epoche storiche le più diverse.

Oltre a questi, tanti altri eventi dedicati alla letteratura esordiente e al racconto, con la premiazione del vincitore del Premio Loria editi e le letture e la premiazione degli inediti. Abbinare la grande letteratura alle giovani promesse, per aiutare il pubblico a riflettere sul proprio presente con gli strumenti che solo la narrativa sa fornire, e insieme aiutare i nuovi talenti a farsi strada e guadagnare sempre più lettori.

Programma completo Festa del Racconto 2011

Info:

http://www.festadelracconto.it/

http://www.bibliotecaloria.it/

festadelracconto@carpidiem.it

1 Risposta a “Festa del racconto 2011”


  1. 1 Antonio Maddamma Ott 6th, 2011 at 9:03 am

    COMUNICATO STAMPA
    Carpi, 4 ottobre 2011

    IN 17.000 PER LA FESTA DEL RACCONTO

    Grande exploit per la sesta edizione della manifestazione che raddoppia le presenze e si estende a tutti i Comuni della Terre d’Argine

    Una grande Festa della narrazione si è conclusa domenica a Rovereto di Novi dove, nel Teatro Lux, è andato in scena il 44esimo evento della manifestazione che quest’anno ha raggiunto i 17mila spettatori, un picco di presenze mai toccato prima, e che la colloca definitivamente e senz’ombra di dubbio tra i grandi appuntamenti da non perdere. Grazie all’insostituibile e prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi che ha creduto in questo progetto fin dalla prima edizione, di CMB, Fondazione Casa del Volontariato, Fondazione Campori, LS Distribuzione Libraria e Libreria La Fenice, tutto esaurito per gli appuntamenti di giovedì a Soliera con Nando Dalla Chiesa e il coinvolgente Chinaski, così come per l’evento inaugurale di venerdì sera: il critico d’arte e noto volto televisivo Philippe Daverio, oltre a riempire il Teatro Comunale e l’auditorium Loria, ha lasciato la città e un pubblico entusiasta con la promessa di tornare a Carpi per realizzare una puntata di Emporio Daverio.
    Bagno di folla anche per la scienziata Margherita Hack che ha incontrato le scuole nella mattinata di sabato e il pubblico nel pomeriggio, per gli scrittori Dacia Maraini, Elena Loewenthal, Sebastiano Vassalli, Gino e Michele e i narratori che partecipano all’edizione della nuova Smemoranda, ma anche per il designer Enzo Mari, Francesco Piccolo, Marcello Fois, Margherita Oggero e Vito.
    Pranzi e giochi letterati a cura di Spazio Meme, laboratori per adulti e bambini, hanno coinvolto attivamente oltre 200 persone, mentre altrettante hanno raggiunto la bancarella dei libri usati della Biblioteca Loria e del Castello dei Ragazzi con un successo inatteso…. che verrà utilizzato per l’acquisto di nuovi volumi e aggiornamento del patrimonio
    Aumentano anche gli incassi delle librerie La Fenice e Mondadori, facendo registrare un un incremento del 30%.
    Teatro comunale gremito anche per lo spettacolo ITALIA?Titolo da definire, ideato da Corrado Nuccini, al quale hanno partecipato Mariposa, Paolo Benvegnù, Nada e, a sorpresa, con Le Luci Della Centrale Elettrica, Stefano Pilia (Massimo Volume) e Rodrigo D’Erasmo (Afterhours).
    Il pubblico non ha seguito solo i grandi nomi della letteratura e dell’arte ma si è spostato per tutto il centro storico di Carpi per seguire autori meno conosciuti come Marco Bianchi, il giovanissimo oncologo che ha parlato della sua idea di alimentazione e dei cibi indispensabili per il nostro benessere, ma anche l’iracheno Younis Tawfik, il particolare reading tratto dal libro “interrogativo” di Padgett Powell con Francesca Magnani e Mattia Tarabini – in arte Padre Gutierrez – e, a Campogallino, il fumettista Giacomo Nanni.

    «La festa del racconto si è contraddistinta per la capacità di organizzare grandi eventi di richiamo che hanno portato grande pubblico – afferma a questo proposito Davide Bregola direttore artistico della Festa del racconto – allo stesso tempo si presentava come una manifestazione ricca di eventi particolari che potevano rappresentare un’incognita dal punto di vista della partecipazione. Le persone si sono dimostrate curiose e hanno accettato tutte le nostre proposte con grande entusiasmo, segno che la Festa del racconto ha acquisito una sua identità forte, riconosciuta dal suo pubblico. È indicativo perché sembra che le persone abbiano capito lo spirito dell’intero progetto che vede nel programma un filo conduttore unico all’insegna della ricerca, della scoperta e degli autori molto amati da pubblico e lettori»
    Narrare dunque, per raccontare l’arte, la letteratura, la scienza, il volontariato, le storie di grandi intellettuali ma anche gli stessi lettori carpigiani, protagonisti della mostra fotografica che ha riscosso un grande successo e il plauso del noto fotografo Mario Dondero, ospite della Festa.

    «Alla presentazione con Daverio ho parlato delle mille sfaccettature che cerchiamo di dare al racconto citando Esercizi di stile di Quenau -continua Davide Bregola – la nostra intenzione è sempre quella di declinare il racconto in più modi possibili, creativi, sognanti, visionari, ma allo stesso tempo molto radicati nella realtà contemporanea. La festa del racconto 2011 è stata, e sarà sempre, una festa delle idee. Perché è soltanto cercando di diffonderle, come è stato fatto in questi quattro giorni, che le si più contribuire a proteggerle» .

    Soddisfazione emerge anche dalle parole di Alessia Ferrari, Assessore alle Politiche Culturali del comune di Carpi che così ha commentato la quattro giorni: “Sono entusiasta per i risultati ottenuti dalla festa del racconto. Lo straordinario successo di pubblico attesta che stiamo percorrendo la strada giusta. Anche la scelta della distrettualizzazione si è rivelata vincente, in quanto ha contributo ad arricchire il programma ed a qualificare sempre più il nostro territorio come un unico distretto, anche dal punto di vista culturale. In questi giorni abbiamo ricevuto numerose attestazioni di stima ed apprezzamenti per la qualità delle proposte culturali, ma soprattutto per il clima e l’atmosfera che si è creata in città. Carpi si è infatti letteralmente trasformata in uno splendido “cantiere di cultura a cielo aperto”, lasciando positivamente stupiti ospiti e pubblico, accolti da una città piacevole e capace di proporre sempre nuove suggestioni. Questo grazie al contributo di tanti attori: musei e luoghi di arte aperti, degustazioni di prodotti tipici locali nel Cortile d’onore del Castello dei Pio (all’interno del programma di Tipici Dop), animazioni che hanno vivacizzato tutto il centro storico, bancarelle di libri e gadgets, e soprattutto tanti appuntamenti culturali.
    La risposta così massiccia del pubblico è segno dei tempi e un indicatore importante da non trascurare : le persone hanno fame di cultura, perché la cultura rende più piacevole la vita, ci arricchisce intellettualmente e umanamente, facilita il dialogo, l’integrazione e la socializzazione”

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