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Evgen Bavcar a Senigallia

Mercoledì 23 settembre a Senigallia incontro con Evgen Bavcar, artista, filosofo e fotografo.

Evgen Bavcar

Evgen Bavcar sloveno di nascita, ma da anni residente a Parigi, dopo il successo ottenuto con la presenza al Festival Internazionale della Fotografia a Roma torna in Italia, a Senigallia, per incontrare il pubblico e per mostrare le sue opere.

Evgen Bavcar artista affascinante quanto anomalo, a causa della sua inabilità alla vista, è considerato come un paradossale superamento della figura stessa di fotografo. Tutti hanno diritto all’immagine: è questo il messaggio e la provocazione di Evgen Bavcar. Per lui la luce si è spenta lentamente a 12 anni, ma non l’ha dimenticata. Le sue immagini nascono dal desiderio e dalla mente, sono dense di ombre e di taglienti chiari, di ricordi di bambino, di nostalgia, di struggenti atmosfere oniriche, di filosofiche visioni simboliche. Uno sguardo che nel buio vede la verità nascosta delle cose e nel silenzio cerca la bellezza. La fotografia di Bavcar è esperienza esistenziale: è il suo giorno, la sua rivolta, atto di amore, resistenza alla pena, instancabile e coraggiosa ricerca di libertà.

Nella sua ricerca intorno al buio, Bavcar privilegia il contatto diretto con ciò che deve immortalare. Il calore che il paesaggio o un ambiente produce, diviene per lui spirito possibile di ricerca fotografica per elaborare un’immagine introversa, fatta di chiaroscuri decisi che mettono in scena l’oggetto o il soggetto con lampi di luce abbagliante e profondi silenzi, che come quinte nere, inquadrano un corpo umano, un muro o un tavolo di legno pieno di storia.

Evgen Bavcar sarà a Senigallia per incontrare il pubblico mercoledì 23 settembre all’Auditorium San Rocco alle ore 18. L’incontro sarà coordinato dalla giornalista de “La Repubblica” Emanuela Audisio e dal teorico e sociologo della fotografia Enzo Carli e sarà preceduto dalla proiezione del film di Natalia Bogdanovska “Le photographe aveugle”.
All’incontro seguirà alle ore 20, presso la Galleria Portfolio Artecontemporanea Via Fratelli Bandiera al n° 26, l’inaugurazione della mostra con più di 60 opere fotografiche in bianco e nero: “EVGEN BAVCAR il giorno e la notte”.
Alle 20,30 infine inaugurazione di una esclusiva selezione di fotografie a colori negli spazi di Marchegourmet di via Fratellli Bandiera al n° 35/37.

Il progetto è a cura di Paola Casagrande e Giovanni Ferri e si avvale della collaborazione del Comune di Senigallia, Assessorato alla Cultura, della Provincia di Ancona e della Lega del Filo d’oro. L’evento s’inserisce nel contesto della 7° Conferenza Europea Deafblind-sordociechi, organizzata dalla Lega del filo d’oro, che si svolgerà a Senigallia dal 22 al 27 di settembre 2009. Collaborano come sponsors: Marcheshire Gourmet/Home, Interporto, Terrazza
Marconi, Ristorante Uliassi, Bcc credito cooperativo di Ostra e Morro D’Alba, InKarta design & cose, Neuberg tipografia.

La mostra resterà aperta fino al 4 ottobre.
Orari:
da martedì a sabato: ore 10,30-12,30 /16,30-20
domenica: ore 18-20

Per informazioni www.galleriaportfolio.it e tel. 071-64721.

1 Risposta a “Evgen Bavcar a Senigallia”


  1. 1 Valeria Bellagamba Set 24th, 2009 at 10:22 pm

    Da Paola Casagrande riceviamo e volentieri pubblichiamo:

    Senigallia. Un pubblico numeroso e attento ha partecipato ieri all’incontro tenutosi all’Auditorium di San Rocco con Evgen Bavcar fotografo e filosofo non vedente. Questo straordinario personaggio che ha perso definitivamente la vista dall’età di 12 anni a causa di una granata e vive la sua passione fotografica come un ostinato superamento del suo handicap, è stato invitato nella “città della fotografia” per presenziare alla sua personale fotografica. Presenti all’incontro l’Assessore alla Cultura del Comune di Senigallia Velia Papa, che dopo i saluti istituzionali ha lasciato la parola alla scrittrice e giornalista de “La Repubblica” Emanuela Audisio, la quale ha ripercorso il suo incontro avvenuto a Parigi con l’artista attraverso curiosi e dolorosi aneddoti, ma ha anche ricordato la figura di Louis Braille, l’inventore dell’omonimo linguaggio per non vedenti, di cui cade quest’anno il bicentenario. Enzo Carli, teorico e sociologo della fotografia, ha poi sottolineato criticamente il processo creativo nelle immagini di Bavcar, soffermandosi sulle derive mnemoniche che l’inconscio genera nell’istinto dell’artista. Il video-documentario di Natalia Bogdanovska ha infine permesso agli spettatori di capire come il fotografo sloveno riesca a lavorare e vivere il buio, da cui riesce a percepire riverberi diversi, personalissimi o inquietanti, ma soprattutto pieni di luce. Nelle poche parole che Bavcar ha dedicato alla platea incantata, indimenticabile è stato il suo omaggio poetico al mare di Senigallia, che lui sente come un riflesso del cielo, un fantastico doppio che permette a chi lo vive di percepire meglio la luce del sole. La mostra “EVGEN BAVCAR-Il giorno e la notte” curata da Paola Casagrande e Giovanni Ferri e realizzata con il Comune di Senigallia, la Provincia di Ancona, la Lega del Filo D’oro e numerosi sponsor locali, è allestita presso la Galleria Portfolio dove rimarrà aperta fino al 04 ottobre 2009. (per informazioni Tel 071.64721)