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Antropologia dello sguardo

CENTRALE FOTOGRAFIA – III EDIZIONE

Fano 10.11.12. giugno 2011- Centro storico

Una tre giorni dedicata alla fotografia e all’arte contemporanea nell’intento di comporre un’istantanea sull’attuale panorama italiano attraverso mostre, eventi e conferenze.

La terza edizione della rassegna annuale “Centrale Fotografia”, organizzata a Fano dall’associazione culturale omonima in collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Fano, la Mediateca Montanari-Memo, il contributo dello Studio d’architettura Tomassini, Caffè Centrale, ristorante La Mandria e Hotel Siri, sofferma quest’anno la sua attenzione sul mezzo fotografico inteso come strumento d’indagine antropologica, indagando i modi e le mode che lo hanno reso sia testimone documentario che interprete soggettivo del divenire umano. La rassegna a cura di Luca Panaro e Marcello Sparaventi si svolgerà in diversi momenti e luoghi del Centro storico fanese, linea guida di quest’anno è senz’altro la presenza di due importanti artisti contemporanei: Mario Cresci e Paola Di Bello, che si racconteranno al I vantaggi dei casino online sono evidenti! Sarai probabilmente consapevole dei vantaggi e della comodita di giocare comodamente da casa tua, degli ottimi bonus, e dei fantastici giochi che aspettano solo di essere provati. pubblico offrendo una visione completa della loro produzione più recente. Mario Cresci (Chiavari, 1942) dalla fine degli anni Sessanta ha sviluppato un complesso corpo di lavoro che varia dal disegno, alla fotografia, all’installazione. La sua opera è sempre rivolta ad una continua indagine sulla natura del linguaggio visivo, contrapponendo lo strumento fotografico al concetto di veridicità del reale.

Paola Di Bello (Napoli, 1961) il cui sguardo indugia sulle problematiche socio-politiche che delineano la città contemporanea, entrando in situazioni spesso caratterizzate da un profondo disagio umano.

Tra gli eventi cardine dell’edizione l’interessante mostra “Sulla fotografia”, ospitata all’interno dei suggestivi locali della Rocca Malatestiana, che, riprendendo il titolo del celebre saggio di Susan Sontag, ne attualizza le tematiche, portando lo spettatore a domandarsi, piuttosto che a demandare, le origini del proprio sguardo, vettore attivo dell’indagine.

A questa si aggiungono la rassegna cinematografica “La fotografia al cinema”, con la proiezione di film in cui la fotografia è tema portante e la mostra prodotta da Centrale Fotografia in cui vengono proposti lavori dei partecipanti al laboratorio “Fano-Pesaro,  rileggere il paesaggio delle due città“.

Completano il panorama la presentazione della nuova rivista specializzata RVM – Rear View Mirror (Postcart edizioni, Roma) e anteprima del libro Jeff Wall, fotografia e arte contemporanea: scritti 1982-2003 edito dalla casa editrice marchigiana Quodlibet. Tutte le iniziative sono ad ingresso gratuito.

Informazioni.

ANTROPOLOGIA DELLO SGUARDO

è una rassegna a cura di

Luca Panaro e Marcello Sparaventi

Ufficio Stampa “Centrale Fotografia”

Valeria Agabiti, Marco Dirani, Andrea Marini

Milena Guerrieri 329 355 2423

Guido Zonghetti 339 572 8927

Ass. Culturale “Centrale Fotografia”

sede “Caffè Centrale”

Corso Matteotti, 104 – 347 2974406

www.centralefotografia.com

1 Risposta a “Antropologia dello sguardo”


  1. 1 Antonio Maddamma Giu 14th, 2011 at 6:30 pm

    Comunicato stampa di Milena Guerrieri

    AL TERMINE LA RASSEGNA “CENTRALE FOTOGRAFIA”: BILANCIO POSITIVO

    Fano (PU). Si è conclusa domenica sera la terza edizione della rassegna di eventi sulla fotografia e l’arte contemporanea Centrale Fotografia – “Antropologia dello sguardo” a cura di Luca Panaro e Marcello Sparaventi, con un incontro dedicato a Paola Di Bello (Napoli, 1961), una tra le più significative e versatili artiste italiane, che ha mostrato al pubblico di Fano il suo progetto articolato su di una ricerca estetica e sociale della contemporaneità attraverso l’occhio della macchina fotografica.

    Sabato 11 giugno, nella splendida cornice della sala Verdi del Teatro della Fortuna, Mario Cresci (Chiavari, 1942), uno dei fotografi contemporanei italiani più importanti, ha raccontato la sua vita professionale e artistica con molta empatia e coinvolgimento, definendo infine la rassegna fanese ”Centrale Fotografia” un “evento di grande importanza culturale, iniziativa unica in Italia a porre l’accento e a divulgare la cultura per il linguaggio fotografico come forma d’arte, instaurando un dialogo tra fotografia e arte contemporanea con estrema competenza e sensibilità”.

    La rassegna si è avvalorata di un’altra straordinaria esclusiva: la visita a Fano di Richard Kalvar, fotografo statunitense membro della celebre agenzia “Magnum Photos”, una delle più importanti agenzie fotografiche del mondo fondata nel 1947 da Robert Capa, Henri Cartier-Bresson e David Seymour.

    Richard Kalvar nasce nel 1944 a Brooklyn, nello Stato di New York. Attualmente vive e lavora a Parigi. Presidente Magnum negli anni Novanta, è da sempre uno dei maggiori esponenti della “street photography”, ha lavorato soprattutto in Europa, negli Stati Uniti e in Giappone.

    Kalvar ha accompagnato la kermesse cercando di immortalare alcuni luoghi e momenti della Città di Fano in occasione di un’importante progetto fotografico Magnum, che ha inserito per la Marche anche la Città di Fano nel lungo percorso con cui intende esplorare i luoghi dell’Italia più umana e meno chiacchierata, per raccontare la vita quotidiana e le occasioni di confronto tra generazioni diverse in onore dei 150 anni della nostra Repubblica. Un racconto, questo, realizzato da nove fotografi Magnum, che darà vita ad un catalogo e a una grande mostra itinerante che toccherà le principali città italiane.

    Nel corso della tre giorni sono state inoltre inaugurate due mostre molto interessanti: “Sulla fotografia” a cura di Luca Panaro, ospitata fino al 3 luglio 2011 all’interno dei suggestivi locali della Rocca Malatestiana, dove sei artisti italiani, Patrizio Bellomo, Tiziano Doria, Francesco Nonino, Marco Rambaldi, Davide Tranchina e Diego Zuelli, hanno indagato la natura specifica del mezzo fotografico, affidandosi ad altri linguaggi, tramite video, azione performativa, computer grafica e internet. L’altra mostra, allestita nei locali dell’Ex Chiesa di San Michele fino al 19 giugno, è l’evento finale del “Corso di fotografia FANO-PESARO rileggere il paesaggio nelle due città” a cura di Paolo Talevi e Marcello Sparaventi, dove i circa ottanta iscritti -anche da fuori provincia- ispirati dal punto di vista sul paesaggio delle due città di architetti, artisti e giornalisti hanno ripreso in chiave emotiva le periferie, i litorali e i centri storici di Fano e Pesaro, producendo una serie d’immagini di grande impatto estetico e sociale, dando vita a quella che è sicuramente l’iniziativa più originale e importante che comprenda il territorio provinciale di Pesaro e Urbino.

    In pochi anni – siamo solo alla Terza Edizione – la rassegna culturale “Centrale Fotografia”, organizzata dall’omonima associazione culturale, ha ottenuto un rilievo nazionale, diventando il punto di riferimento per chiunque voglia avvicinarsi al linguaggio fotografico ed essere aggiornato sui principali modelli espressivi in campo fotografico e artistico, decodificandone i linguaggi ed assimilandone le diverse tecniche e i diversi sguardi sul presente.

    http://www.centralefotografia.com