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Scrivere è un lavoro…


Josè Saramago, Premio Nobel per la Letteratura 1998
Tratto da “Scrittori per un anno”. Il video integrale a questa pagina.

6 Risposte a “Scrivere è un lavoro…”


  1. 1 davide sapienza Ott 25th, 2010 at 9:30 am

    Fallo vedere e troppi librai e troppi editori che vogliono (loro) guadagnarsi da vivere (giustamente), ma pretendono che chi scrive sia una sorta di volontario. “Ma come vai a promuovere il tuo libro, se lo presenti!”: certo, solo che, il libraio su ogni copia venduta tiene il 35% del prezzo di copertina (Rischio d’Impresa ZERO, hanno il reso totale), l’editore (che un minimo di rischio ce l’ha), si tiene il 50% (dove deve farci stare le spese, etc etc, e i diritti d’autore, in media l’8% a copia).
    Perchè di queste cose non si parla mai?

  2. 2 Valeria Bellagamba Ott 25th, 2010 at 1:32 pm

    Giusto.

    Grazie per il commento Davide!

  3. 3 Andrea Bacianini Ott 25th, 2010 at 3:06 pm

    Infatti quasi nessuno in Italia riesce a vivere della sola scrittura… Anche lo scrittore vorrebbe guadagnarsi da vivere (giustamente)!

  4. 4 Valeria Bellagamba Ott 25th, 2010 at 3:14 pm

    Sono assolutamente d’accordo con te Andrea!
    Infatti ne avevo già parlato in un altro articolo su LibriSenzaCarta qui
    http://librisenzacarta.it/2009/05/10/la-svalutazione-del-lavoro-intellettuale-nellera-di-internet/

  5. 5 davide sapienza Ott 26th, 2010 at 12:47 am

    va anche chiarito che a mio avviso “lo scrittore” non è colui che sta seduto e scrive e punto. E’ colui che prima Vive, e poi esprime nelle forme che il suo Tempo gli consentono per incanalare i messaggi che vuole dare. A me piace scrivere libri, ma anche articoli, e poi fare spettacoli letterari-musicali, camminate e trekking letterari (preparatevi al primo esperimento nazionale di 1 settimana nel giugno 2011…), traduzioni importanti che siano come una diramazione della propria poetica…ovviamente, di tutto questo si vive. E vendere libri fa bene alla salute. Se poi ci fossero più sensibilità e serietà, in questa industria ormai venduta agli scrittori del genere “best seller” con tutte le curve al punto giusto, i libri a moduli, i dannati corsi di scrittura che sono come le parrucchiere di provincia e fanno la messa in piega finto snob a chi pensa che scrivere è Forma e non sorgente che sgorga dalla Sostanza, beh sarebbe anche meglio. Badate bene: adoro curare la scrittura e la Forma, ma solo perchè ho Sostanza da “vendere”.

  6. 6 Valeria Bellagamba Ott 26th, 2010 at 2:04 pm

    i dannati corsi di scrittura che sono come le parrucchiere di provincia…

    mi piace questo accostamento! 🙂

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