Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email:

Offerto da FeedBurner

LibriSenzaCarta su:

YouTube

Calendario

novembre: 2019
L M M G V S D
« Ago    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

Archivio

Online

Archive Page 3

A proposito de “Il valzer degli addii” di Milan Kundera

Iniziamo oggi una nuova serie di corrispondenze con l’amica Silvia Argentati, che ringraziamo per la disponibilità.

 

“Il valzer degli addii”, di Milan Kundera (Bompiani 1977 – Adelphi 1989, trad. Serena Vitale; pp. 246 € 24,00)

di Silvia Argentati

 

Intelligente, ironico, divertente e profondo, questo romanzo del 1972  ha tutte le caratteristiche della commedia nera. Con uno stile fluido ed elegante Milan Kundera racconta le vicende di otto personaggi invischiati in una cittadina termale, meta privilegiata di donne presumibilmente infeconde. Nell’arco temporale di sole cinque giornate si intrecciano paradossalmente tra loro le vite del trombettista Klima, reo di aver tradito la moglie (di cui è tra l’altro innamoratissimo) in una notte di festeggiamenti e bagordi post concerto, Kamila, la bellissima moglie del musicista accecata dalla gelosia, Sketa, il medico ginecologo “impollinatore” che elargisce il proprio seme a insaputa delle sue pazienti con difficoltà procreative, Ruzena, la giovane e gravida infermiera dello stabilimento termale incerta sulla paternità del proprio figlio ma che ha già scelto il padre a lei più congeniale, Jakub, lo pseudo psicologo prossimo a lasciare il Paese dopo un passato di turbolenze politiche, Bertelf, ricco villeggiante americano nonché saggio predicatore, fervente religioso e donnaiolo, Olga, figlia di un rivoluzionario condannato a morte e Frantisek, ingenuo ragazzo sedotto e abbandonato trasformatosi in stalker.

A dominare su tutto è la maestria e lo sguardo profondamente ironico dello scrittore ceco che indaga il rapporto dell’individuo con gli altri e con se stesso, in un turbinio di eventi che lascia spazio a tutte le voci (per questo è un grande romanzo polifonico). Come ebbe modo di scrivere Italo Calvino: “tra tanti scrittori di romanzi, Kundera è un romanziere vero, nel senso che le storie dei personaggi sono il suo primo interesse: storie private, soprattutto storie di coppie, nella loro singolarità e imprevedibilità. Il suo modo di raccontare procede a ondate successive e attraverso divagazioni e commenti che trasformano il problema privato in problema universale, dunque anche nostro”.

Infatti Kundera, con la “leggerezza” che gli è congeniale, ne “Il valzer degli adii” affronta temi come l’infedeltà, l’aborto, la procreazione, la paternità, i progetti eugenetici, la bellezza e il delitto. Sì, il delitto, perché le circostanze e il caso (… continua a leggere ‘A proposito de “Il valzer degli addii” di Milan Kundera’)

3° Concorso di Poesia “Francesco Baldoni”

Le A.C.L.I. di zona Senigallia- Ostra – Corinaldo organizzano il 3° Concorso di Poesia “Francesco Baldoni”.

Il concorso si articola in due sezioni:

 

1 – Sezione lingua italiano

2 – Sezione dialetto

 

Sezioni 1 e 2

Ogni partecipante può concorrere a entrambe le sezioni, con una sola poesia per sezione; non sono ammesse opere, edite o inedite, che siano già state premiate ai primi tre posti in altri concorsi.

 

Scadenza di iscrizione

I lavori dovranno essere inviati entro e non oltre il 30 luglio 2019 (farà fede il timbro postale) a:

Circolo A.C.L.I. “U. Ravetta” – Via Cavallotti, 10 – 60019 Senigallia (AN)

 

Quota di partecipazione

Non è prevista quota di partecipazione.

Modalità di partecipazione

Tutti i lavori dovranno essere spediti in numero di 7 copie dattiloscritte su fogli di carta formato A4.
Sei copie dovranno essere completamente anonime, non dovranno cioè indicare l’autore, essere firmate o recare segni particolari che possano permettere l’identificazione del concorrente, mentre una copia (firmata e sigillata in una busta chiusa indicante all’esterno la sezione alla quale si partecipa) dovrà avere allegato un foglio con le seguenti indicazioni:
• generalità del concorrente (nome, cognome, età, indirizzo, numero telefonico, eventuale e-mail)
• dichiarazione dalla quale risulti che il componimento non è stato premiato ai primi tre posti in altri concorsi e che è di propria esclusiva creazione.

Quest’ultima dovrà essere sigillata in una busta chiusa recante all’esterno la sezione cui si partecipa.

Il plico dovrà quindi contenere le sei copie anonime e una busta con all’interno i dati personali, la dichiarazione, la quota di partecipazione e una copia degli elaborati firmata. Sarà gradito anche il file dell’opera su supporto digitale.

Il materiale inviato non sarà restituito.

Selezione delle opere e premiazione

Una giuria qualificata opererà la selezione dei testi ammessi alla finale.

I nomi dei finalisti saranno resi noti sul sito web www.viveresenigallia.it e comunicati, tramite lettera, ai poeti ammessi alla finale.

La cerimonia di premiazione del concorso, alla quale sono tenuti a partecipare tutti i poeti finalisti, con pubblica lettura dei testi ammessi alla finale e proclamazione dei vincitori, si svolgerà il giorno 7 settembre 2019 alle ore 21.00, presso la sede del circolo A.C.L.I. “U. Ravetta”, Via Cavallotti, 10 – Senigallia (AN).

Ognuna delle due sezioni prevede un premio ai primi tre classificati, consistente in creazioni artistiche del laboratorio Orient Express di Senigallia, ed attestati di segnalazione ai poeti ammessi alla finale, i quali potranno essere ritirati personalmente o tramite un proprio delegato.

I partecipanti accettano, senza condizioni, il regolamento del concorso.

I giudizi della giuria sono insindacabili. Per tutto ciò che non è previsto dal regolamento, le decisioni spettano autonomamente al Presidente della giuria.

La composizione della giuria sarà resa nota una settimana prima della premiazione e comunque successivamente all’individuazione dei finalisti e dei premiati.

Per ulteriori informazioni rivolgersi ad Anna Maria Bernardini (cell. 339/2921061, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 18.00).

Senigallia. Una storia contemporanea 1860-2000

Sabato 26 gennaio – ore 18.15

Senigallia – Auditorium San Rocco

Senigallia. Una storia contemporanea

1860 – 2000

A cura di  Marco Severini

Questo volume sulla Senigallia contemporanea, frutto di un progetto di ricerca scientifica che ha richiesto più di due anni di lavoro, parte da una considerazione che costituisce anche una delle principali chiavi di lettura del testo: la città adriatica ha subìto, tra 1860 e 2000, profonde e significative trasformazioni che hanno plasmato il suo rapporto con la modernità.

Da estremo lembo meridionale del Pesarese, quale ancora era alla vigilia dell’Unità nazionale, Senigallia è diventata una delle città più politicizzate, industriose e vivaci dell’Anconetano, raddoppiando la sua popolazione, svestendo i panni di cittadina decadente legata all’agricoltura e alla fiera franca per diventare un brillante centro di servizi e di spiccata vocazione turistico-balneare, apprezzato e ricercato da una clientela italiana e internazionale; sul piano politico e civile ha spesso anticipato i progressi e le conquiste della contemporaneità, mentre le cesure della storia l’hanno ripetutamente toccata da vicino.

I protagonisti di questa lunga vicenda sono gli uomini e le donne che hanno maggiormente creduto in una volontà di cambiamento, i cittadini che hanno avuto piena consapevolezza di non essere più sudditi e sono stati in grado di anticipare i tempi, i senigalliesi che hanno contribuito a costruire una tradizione di accoglienza e di ospitalità, di dialogo e di confronto, di crescita e partecipazione democratica, difendendo il lavoro ed esportando la creatività espressa nelle arti, nelle scienze, nella cultura come nella quotidianità.

La Senigallia contemporanea molto deve ai suoi amministratori che hanno saputo fronteggiare problemi spinosi e frangenti drammatici: ma ancora di più essa deve alle persone comuni e normali che, senza beneficiare di riflettori, hanno lasciato un’eredità di impegno e di laboriosità, di senso e servizio civico.

Scritti di:

Sara Bacchiocchi, Loredana Bruni, Tiziana Casavecchia, Marco Cassani, Elia Castello, Omar Colombo, Monica Diambra, Paola Donatiello, Benedetta Dui, Roberto Ferretti, Rita Forlini, Lorenzo Franceschini, Giorgio Godi, Maddalena Marchetti, Luca Marconi, Donato Mori, Giorgia Paparelli, Maria Tatiana Papi, Enrico Pergolesi, Mauro Pierfederici, Alessia Pongetti, Andrea Pongetti, Lidia Pupilli, Giovanni Ricciotti, Vanessa Sabbatini, Michele Servadio, Marco Severini, Carlo Vernelli, Maria Giulia Vichi.

Giorno della Memoria 2019

VIII Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”: il bando e la scheda partecipazione

 

 VIII PREMIO NAZIONALE DI POESIA

“L’ARTE IN VERSI”

Ideato, fondato e presieduto da Lorenzo Spurio

Art. 1 – ORGANIZZAZIONE

Viene bandita la ottava edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”, ideato, fondato e presieduto dal poeta e critico letterario Lorenzo Spurio e organizzato dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi.

Art. 2 – PATROCINI MORALI

Il Premio è patrocinato dalla Regione Marche, dall’Assemblea Legislativa della Regione Marche, dalla Provincia di Ancona e dai Comuni di Jesi, Ancona e Senigallia.

Art. 3 – PARTNERSHIPS

Il Premio gode del sostegno e della collaborazione esterna (partnership) di alcune associazioni culturali che condividono gli intenti di promozione e diffusione della cultura e le finalità del concorso: Associazione “Le Ragunanze” di Roma, Associazione “Centro Insieme Onlus” di Scampia di Napoli, Associazione Siciliana di Arte e Scienza (ASAS) di Messina, Associazione “Arte per Amore” di Seravezza (Lucca), Associazione “L’Oceano nell’anima” di Bari, Associazione “Orion” di Morano Calabro (Cosenza), Associazione “Africa Solidarietà Onlus” di Arcore (Monza-Brianza), Associazione “Caffè Convivio” di Caltagirone (Catania), Associazione “Il Faro” di Cologna Spiaggia (Teramo), Associazione “Poesia & Solidarietà Onlus” di Trieste e della collaborazione del Museo “Stupor Mundi” – Federico II di Jesi e del Museo Diocesano di Jesi.

Maggiori informazioni sul sito: www.associazioneeuterpe.com
In allegato bando integrale del Premio con scheda di partecipazione.

Arti al Castello e concorso letterario “Un ricordo”

Al Castello del Cassero di Camerata Picena (An) torna l’evento “ARTI al CASTELLO“, giunto alla VII edizione, con sei serate di Poesia, Narrativa, Teatro, Musica in due finesettimana: 7-8-9 dicembre e 14-15-16 dicembre 2018.

Nell’ambito dell’evento è organizzato il concorso di poesia e narrativa “UN RICORDO…”, riservato agli autori marchigiani. I partecipanti potranno inviare una poesia o un racconto breve su un ricordo di persone o fatti che hanno inciso nella loro vita.

Le opere (inedite) vanno inviate entro il 3 dicembre 2018. La premiazione si terrà presso venerdì 7 dicembre 2018, ore 16,30, presso Castello del Cassero.

REGOLAMENTO
Sez. A – Poesia singola in italiano
– Si partecipa con 2 (due) poesie inedite. Ogni poesia non deve superare i 36 versi.
Sez. B – Poesia singola in dialetto
– Si partecipa con 2 (due) poesie inedite. Ogni poesia non deve superare i 36 versi.
Sez. C – Racconto breve in italiano
– Si partecipa con 1 racconto inedito non superiore a 1 (una) pagina formato A4

INVIO
La partecipazione è gratuita.
Le opere (inedite) vanno inviate entro il 03 dicembre 2018:
– o per posta ordinaria a Assoc. Versante via Molino, 15 – 60020 Agugliano (An). I testi devono essere
anonimi e in busta chiusa vanno indicate le generalità, compresi e-mail e cellulare;
– o via e-mail a associazioneversante@gmail.com. In questo caso i testi vanno inviati anonimi. Le
generalità vanno spedite in altro allegato sempre via mail.

Ulteriori dettagli del pdf in allegato

Frank Iodice a Senigallia con La meccanica dei sentimenti

In un vicolo di Montmartre, un affascinante e cinico cardiologo romano, che ha compiuto una scoperta straordinaria sui meccanismi sentimentali, incontra una ballerina con una giacca da marinaio. Nel ventre di una Parigi spietata e schizofrenica, ritrovano il loro passato e tentano di riscattarlo. Ma le conseguenze dolorose delle loro scelte saranno inevitabili. Un romanzo sul pentimento e sulla nostra incapacità di amare, intrappolati nell’ingranaggio che sembra aver condannato tutto a finire. Tutto, tranne la vita.

Frank Iodice è da tempo un amico di LibriSenzaCarta, il suo romanzo “La meccanica dei sentimenti” sarà presentato sabato 6 ottobre alle 18.30 alla libreria Iobook di Senigallia. A condurre l’incontro ci sarà il nostro Antonio Maddamma.

Frank Iodice, napoletano, scrittore e giornalista free lance, insegnante di italiano presso la Florida State University, è autore dei romanzi Anne et Anne (2003), Kindo (2011), Acropolis (2012), Gli appunti necessari (2013), I disinnamorati (2013), Le api di ghiaccio (2014), Un perfetto idiota (2017), Matroneum (2018), La meccanica dei sentimenti (2018) e delle raccolte di racconti La fabbrica delle ragazze (2006) e La Catedral del tango (2014). 10.000 copie del suo Breve dialogo sulla felicità con Pepe Mujica sono state distribuite gratuitamente nelle scuole.

L’Uomo del Moschel

“Non si possono fare domande ai sogni, però si possono vivere”

Esce in libreria il 27 settembre un racconto lungo di Davide Sapienza, “L’Uomo del Moschel” per Bolis Edizioni.

Il racconto, come lo presenta l’autore “nasce in un luogo della psiche molto lontano, ma molto vicino al mio “appartenere” alla Terra. È  la storia di un bambino di cinque anni che cammina un territorio magnifico e poi fa un sogno che… E che ha conosciuto almeno sei, sette stesure in questo decennio, andando a occupare un posto molto speciale e personale sia come scrittore che come uomo”.

“L’Uomo del Moschel” è stato presentato in anteprima con letture che si sono tenute durante 11 cammini geopoetici nel corso dell’estate, organizzati per la rassegna Nel Cuore della Montagna (#nelcuoredellamontagna). L’ultimo appuntamento è sabato 29 settembre a Villa di Serio (Bergamo).

L’immagine di copertina è un bozzetto realizzato da Claudio Cristiani. La descrizione del racconto sul sito web di Davide Sapienza.

PRESENTAZIONI:

6 ottobre BERGAMO, Libreria Nuova Ubik h 18
20 ottobre MILANO, Hortensia (www.hortensia.it) h 18
28 ottobre COLLE DI SOGNO (Lc)
20 novembre NEMBRO “Il Grande Sentiero”, sede GAN

Per informazioni: www.facebook.com/www.davidesapienza.net