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	<title>Commenti a: Intervista su Jack London</title>
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	<description>Nuova Editoria su Web</description>
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		<title>Di: Davide Sapienza &#187; Blog Archive &#187; Archivio News</title>
		<link>http://librisenzacarta.it/2009/03/25/intervista-su-jack-london/comment-page-1/#comment-47937</link>
		<dc:creator>Davide Sapienza &#187; Blog Archive &#187; Archivio News</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 11:04:31 +0000</pubDate>
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		<description>[...] &#8230;Passando dalla nuova reading Sapienza-Garolfi, &#8220;Il silenzio bianco&#8221;, comincia venerdï¿½ l&#8217;inedito viaggio nel mondo di Jack London: 27-28-29 marzo 2009,  l&#8217;appuntamento imperdibile ï¿½ al Circolo dei Lettori di Torino&#8230;Il programma completo de &#8220;I Giorni di Jack&#8221; ï¿½ a cura del Circolo dei Lettori e Davide Sapienza. Preparate i bagagli intanto. Leggete qui su Libri Senza Carta .  [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] &#8230;Passando dalla nuova reading Sapienza-Garolfi, &#8220;Il silenzio bianco&#8221;, comincia venerdï¿½ l&#8217;inedito viaggio nel mondo di Jack London: 27-28-29 marzo 2009,  l&#8217;appuntamento imperdibile ï¿½ al Circolo dei Lettori di Torino&#8230;Il programma completo de &#8220;I Giorni di Jack&#8221; ï¿½ a cura del Circolo dei Lettori e Davide Sapienza. Preparate i bagagli intanto. Leggete qui su Libri Senza Carta .  [...]</p>
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		<title>Di: Martin Eden, era un secolo at LibriSenzaCarta</title>
		<link>http://librisenzacarta.it/2009/03/25/intervista-su-jack-london/comment-page-1/#comment-46856</link>
		<dc:creator>Martin Eden, era un secolo at LibriSenzaCarta</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 21:55:53 +0000</pubDate>
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		<description>[...] dal successo (articolo di Andrea Bacianini per LibriSenzaCarta) - Martin Eden su Satisfiction - Intervista su Jack London (di Valeria Bellagamba per LibriSenzaCarta) - The World of Jack London (sito su Jack London in [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] dal successo (articolo di Andrea Bacianini per LibriSenzaCarta) &#8211; Martin Eden su Satisfiction &#8211; Intervista su Jack London (di Valeria Bellagamba per LibriSenzaCarta) &#8211; The World of Jack London (sito su Jack London in [...]</p>
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		<title>Di: Martin Eden, marinaio ucciso dal successo at LibriSenzaCarta</title>
		<link>http://librisenzacarta.it/2009/03/25/intervista-su-jack-london/comment-page-1/#comment-35153</link>
		<dc:creator>Martin Eden, marinaio ucciso dal successo at LibriSenzaCarta</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2009 14:01:26 +0000</pubDate>
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		<description>[...] per l’infanzia o brutta copia di Melville e Kipling. Il lavoro è stato condotto con la passione di cui ci aveva già raccontato Davide Sapienza ed è il punto di arrivo di un lungo e intenso percorso che lo ha portato a visitare la fattoria [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] per l’infanzia o brutta copia di Melville e Kipling. Il lavoro è stato condotto con la passione di cui ci aveva già raccontato Davide Sapienza ed è il punto di arrivo di un lungo e intenso percorso che lo ha portato a visitare la fattoria [...]</p>
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	<item>
		<title>Di: Valeria Bellagamba</title>
		<link>http://librisenzacarta.it/2009/03/25/intervista-su-jack-london/comment-page-1/#comment-29025</link>
		<dc:creator>Valeria Bellagamba</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2009 12:38:07 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie Andrea.
Sono parole meravigliose e totalmente condivisibili.

Valeria</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Andrea.<br />
Sono parole meravigliose e totalmente condivisibili.</p>
<p>Valeria</p>
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	<item>
		<title>Di: Andrea Bacianini</title>
		<link>http://librisenzacarta.it/2009/03/25/intervista-su-jack-london/comment-page-1/#comment-28860</link>
		<dc:creator>Andrea Bacianini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2009 14:47:56 +0000</pubDate>
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		<description>Notizia fresca di giornata, è uscita la sua ultima fatica: Antonio Spadaro, L&#039;altro fuoco. L&#039;esperienza della letteratura, vol. II, Milano, Jaca Book, 2009, pp. 300. 
Dalla quarta di copertina:
La parola poetica brucia ma non si consuma, rivelando una presenza permanente che la abita. Quando la parola è davvero «poetica» - cioè creativa - diviene come un biblico roveto ardente.
Quando è letta, diventa attiva nel lettore, comunica la sua potenza espressiva, ma non si disperde, non si infiacchisce nella lettura: è un fuoco che il suo ardore rigenera (M. Luzi). E soprattutto non «divora» il lettore annullandolo, assimilandolo in se stessa. Il fuoco prodotto da selci brucia e consuma in sé.
L’esperienza della letteratura invece è generata da un «altro fuoco», che infiamma ma proprio per questo potenzia. Ecco dunque la necessità di scoprire senza selci l’altro fuoco, come afferma un verso di Bartolo Cattafi.
La vera esperienza estetica rafforza l’uomo, non lo annienta, come invece fa l’ideologia o la mistificazione. La parola poetica è una invisibile fiamma (O.Sedakova), che resta viva e lascia vivi. Anzi produce i suoi effetti lentamente, modificando nel lettore il suo modo di vedere il mondo, la realtà, la sua stessa vita.
Chi di noi, infatti, non è stato influenzato, in un modo o nell’altro, da un personaggio di un romanzo o dal verso di una poesia? Chi non si è sentito «infiammare» da una parola poetica che ha legna da ardere / proprio al centro, legna da ardere intrisa / di resina (R. Carver).
Il presente volume costituisce un percorso esemplare alla ricerca della letteratura che ha vento di fuoco, come scrive Alda Merini, in compagnia di grandi autori della letteratura contemporanea.
Nel volume così si susseguono ritratti e figure che dipingono l’uomo come nudo nelle sue tensioni fondamentali, teso com’è tra nostalgia dei miti e scoperta del reale, attesa vigilante e viaggio avventuroso, dramma della vita e desiderio di scoperta, delusa desolazione e fresco stupore.
http://jacabook.it/ricerca/schedalibro.asp?idlibro=3374</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Notizia fresca di giornata, è uscita la sua ultima fatica: Antonio Spadaro, L&#8217;altro fuoco. L&#8217;esperienza della letteratura, vol. II, Milano, Jaca Book, 2009, pp. 300.<br />
Dalla quarta di copertina:<br />
La parola poetica brucia ma non si consuma, rivelando una presenza permanente che la abita. Quando la parola è davvero «poetica» &#8211; cioè creativa &#8211; diviene come un biblico roveto ardente.<br />
Quando è letta, diventa attiva nel lettore, comunica la sua potenza espressiva, ma non si disperde, non si infiacchisce nella lettura: è un fuoco che il suo ardore rigenera (M. Luzi). E soprattutto non «divora» il lettore annullandolo, assimilandolo in se stessa. Il fuoco prodotto da selci brucia e consuma in sé.<br />
L’esperienza della letteratura invece è generata da un «altro fuoco», che infiamma ma proprio per questo potenzia. Ecco dunque la necessità di scoprire senza selci l’altro fuoco, come afferma un verso di Bartolo Cattafi.<br />
La vera esperienza estetica rafforza l’uomo, non lo annienta, come invece fa l’ideologia o la mistificazione. La parola poetica è una invisibile fiamma (O.Sedakova), che resta viva e lascia vivi. Anzi produce i suoi effetti lentamente, modificando nel lettore il suo modo di vedere il mondo, la realtà, la sua stessa vita.<br />
Chi di noi, infatti, non è stato influenzato, in un modo o nell’altro, da un personaggio di un romanzo o dal verso di una poesia? Chi non si è sentito «infiammare» da una parola poetica che ha legna da ardere / proprio al centro, legna da ardere intrisa / di resina (R. Carver).<br />
Il presente volume costituisce un percorso esemplare alla ricerca della letteratura che ha vento di fuoco, come scrive Alda Merini, in compagnia di grandi autori della letteratura contemporanea.<br />
Nel volume così si susseguono ritratti e figure che dipingono l’uomo come nudo nelle sue tensioni fondamentali, teso com’è tra nostalgia dei miti e scoperta del reale, attesa vigilante e viaggio avventuroso, dramma della vita e desiderio di scoperta, delusa desolazione e fresco stupore.<br />
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		<title>Di: Valeria Bellagamba</title>
		<link>http://librisenzacarta.it/2009/03/25/intervista-su-jack-london/comment-page-1/#comment-28546</link>
		<dc:creator>Valeria Bellagamba</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 May 2009 19:55:09 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie Andrea!
(risposta in ritardo....!)

Antonio Spadaro mi piace molto come critico letterario. :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Andrea!<br />
(risposta in ritardo&#8230;.!)</p>
<p>Antonio Spadaro mi piace molto come critico letterario. <img src='http://librisenzacarta.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Andrea Bacianini</title>
		<link>http://librisenzacarta.it/2009/03/25/intervista-su-jack-london/comment-page-1/#comment-27695</link>
		<dc:creator>Andrea Bacianini</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 20:03:21 +0000</pubDate>
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		<description>Ho appena letto che Antonio Spadaro ha pubblicato un articolo dal titolo IL MONDO SELVAGGIO DI JACK LONDON sull&#039;ultimo numero di La Civiltà Cattolica (2009 II 125-138 quaderno 3812). Questo è l&#039;abstract.

IL MONDO SELVAGGIO DI JACK LONDON 
Il Novecento ha visto emergere scrittori di grande popolarità ma di incerta fortuna critica. Jack London (1876-1916) è tra questi. Alieno dall’ansia della sperimentazione, egli è stato un narratore incostante ma di razza, attratto dal gusto di raccontare storie i cui elementi fondanti sono l’amore per la vita, il confronto con la morte, la prova, l’istinto, il dominio degli elementi, la consapevolezza della necessità di una compagnia, il senso della fragilità, la forza, il tentativo di comprendere il mondo e di conquistarlo. Nelle narrazioni del «Grande Nord» la natura selvaggia diventa il terreno per verificare i significati dell’esistenza: il confronto prova le motivazioni, saggia i cuori, facendo cadere ciò che non ha fondamento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho appena letto che Antonio Spadaro ha pubblicato un articolo dal titolo IL MONDO SELVAGGIO DI JACK LONDON sull&#8217;ultimo numero di La Civiltà Cattolica (2009 II 125-138 quaderno 3812). Questo è l&#8217;abstract.</p>
<p>IL MONDO SELVAGGIO DI JACK LONDON<br />
Il Novecento ha visto emergere scrittori di grande popolarità ma di incerta fortuna critica. Jack London (1876-1916) è tra questi. Alieno dall’ansia della sperimentazione, egli è stato un narratore incostante ma di razza, attratto dal gusto di raccontare storie i cui elementi fondanti sono l’amore per la vita, il confronto con la morte, la prova, l’istinto, il dominio degli elementi, la consapevolezza della necessità di una compagnia, il senso della fragilità, la forza, il tentativo di comprendere il mondo e di conquistarlo. Nelle narrazioni del «Grande Nord» la natura selvaggia diventa il terreno per verificare i significati dell’esistenza: il confronto prova le motivazioni, saggia i cuori, facendo cadere ciò che non ha fondamento.</p>
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	<item>
		<title>Di: DARIO PETROLATI</title>
		<link>http://librisenzacarta.it/2009/03/25/intervista-su-jack-london/comment-page-1/#comment-27016</link>
		<dc:creator>DARIO PETROLATI</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 14:38:12 +0000</pubDate>
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		<description>Tempo fa 
ora non ho a mente date ed ore
su Lo Spigolatore si tentò parlare del tallone di ferro
mi pare la cosa non abbia suscitato scalpore e manco troppo interesse
forse ci fu una persona che comprese con al sua solita umiltà e notevole cultura 
tanto per non far nomi l&#039;amico Gianluigi Mazzufferi e ci intrattenne senza gridare ma facendo notare o meglio sentire Jack London a supporto di quanto apparso su Lo Spigolatore
per il resto fu quasi silenzio
ora ci si sveglia e finalmente esultiamo 
meglio tardi che mai
sarebbe stato anche onesto precedere il post del blog di Franco Giannini
tempo perduto o tempo ritrovato?
dario.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tempo fa<br />
ora non ho a mente date ed ore<br />
su Lo Spigolatore si tentò parlare del tallone di ferro<br />
mi pare la cosa non abbia suscitato scalpore e manco troppo interesse<br />
forse ci fu una persona che comprese con al sua solita umiltà e notevole cultura<br />
tanto per non far nomi l&#8217;amico Gianluigi Mazzufferi e ci intrattenne senza gridare ma facendo notare o meglio sentire Jack London a supporto di quanto apparso su Lo Spigolatore<br />
per il resto fu quasi silenzio<br />
ora ci si sveglia e finalmente esultiamo<br />
meglio tardi che mai<br />
sarebbe stato anche onesto precedere il post del blog di Franco Giannini<br />
tempo perduto o tempo ritrovato?<br />
dario.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Valeria Bellagamba</title>
		<link>http://librisenzacarta.it/2009/03/25/intervista-su-jack-london/comment-page-1/#comment-26954</link>
		<dc:creator>Valeria Bellagamba</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 21:03:51 +0000</pubDate>
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		<description>Vi ringrazio per i vostri commenti.
Il merito è di Davide!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vi ringrazio per i vostri commenti.<br />
Il merito è di Davide!</p>
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	</item>
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		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://librisenzacarta.it/2009/03/25/intervista-su-jack-london/comment-page-1/#comment-26942</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Mar 2009 19:02:46 +0000</pubDate>
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		<description>Dopo questa intervista non resta che riprendere in mano quei libri...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo questa intervista non resta che riprendere in mano quei libri&#8230;</p>
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